Vai al contenuto
Torna a Prospettive

Libro di Paul Beerli

Emozioni, successo e un pizzico di caos

1000 pensieri quando si è capo.

Uno stimolo pratico per i quadri dirigenti che vogliono comprendere meglio emozioni, resistenze ed effetti nelle situazioni di leadership più impegnative.

Formato

440 pagine, copertina rigida, edizione in lingua tedesca

Spedizione

spedizione inclusa

Prezzo

CHF 39.50 IVA esclusa

Copertina del libro Emozioni, successo e un pizzico di caos

Prezzo

CHF 39.50

IVA esclusa

spedizione inclusa
Ordinare il libro via e-mail

Il Suo ordine viene inviato direttamente a info@beerligroup.ch. La contatteremo con i dettagli per il pagamento e la spedizione.

Descrizione

La leadership dal punto di vista delle dinamiche umane.

Il libro descrive diversi scenari di leadership, dal reclutamento alla gestione di collaboratori difficili, fino ai progetti di cambiamento in azienda.

Chi guida deve sapersi confrontare con le reazioni umane ed esservi preparato. Nella formazione dei quadri, nel reclutamento del personale, nella valutazione dei collaboratori e nella comunicazione tra capo e collaboratori a questo aspetto si presta spesso troppo poca attenzione. Eppure questo ambito comprende gli aspetti determinanti del lavoro di leadership e del suo successo.

  • Leadership in situazioni di cambiamento e di turnaround
  • Gestione di collaboratori difficili e delle resistenze
  • Accettazione emotiva e comunicazione efficace
  • Riflessione per direzione, CEO e consiglio di amministrazione
Management Summary

La gestione dei sentimenti e delle emozioni nelle situazioni di leadership è di grande importanza. Una questione centrale è se gli elementi negativi o addirittura tossici restino nel rapporto tra superiori e collaboratori o se vengano «smaltiti» in misura sufficiente. Ci si chiede in che misura gli strumenti di leadership attuali possano contribuire a neutralizzare gli elementi negativi o tossici e a creare una forza positiva nel rapporto tra superiori e collaboratori. Va inoltre considerato in che misura i meccanismi di leadership attuali tengano conto delle emozioni umane.

Chi guida deve prepararsi alle reazioni umane. Nella formazione dei quadri e nella selezione del personale a questo aspetto si presta troppo poca attenzione, benché esso comprenda gli aspetti determinanti del futuro lavoro di leadership e del suo successo. È importante tenere conto dell’individualità e della fase di vita di ciascun collaboratore. Nelle situazioni di leadership sono inevitabili scontri, ostacoli, sfortuna, sfide, resistenze, delusioni e diffidenza. Per guidare con successo è quindi importante prestare attenzione ai sentimenti e alle emozioni nelle situazioni di leadership ed elaborarli con cura.

Perché nelle situazioni di leadership è così importante prestare attenzione ai sentimenti e alle emozioni e gestirli? Perché la probabilità che Lei, in quanto superiore, riesca sempre a guidare bene è minore della quota di situazioni di leadership in cui si arriva allo scontro. Questo libro tenta di ripensare la meccanica e la formazione della leadership e la valutazione dei collaboratori. Non è un manuale, ma uno stimolo e un’occasione di riflessione per i quadri dirigenti.

01

Le emozioni come fattore di leadership

Sentimenti ed emozioni influenzano i rapporti di leadership più di quanto lascino supporre molti strumenti e processi. Il libro mostra perché le dinamiche negative vanno elaborate attivamente.

02

Per situazioni di leadership reali

Scontri, ostacoli, delusioni e resistenze fanno parte della quotidianità di chi guida. Decisivo è con quanta chiarezza e consapevolezza i quadri dirigenti li affrontano.

03

Stimolo, non manuale

Il libro vuole rimettere in discussione la meccanica della leadership, la formazione dei quadri e la valutazione dei collaboratori - come occasione di riflessione per quadri dirigenti esperti e nuovi.

Estratto: il capo degradato

L’estratto riprende in chiave satirica una tendenza attuale della leadership: che cosa succede se guidare significa ormai soltanto fare coaching e incoraggiare, senza più offrire una propria posizione, capacità decisionale e orientamento?